My plastic Florence - Alberto Ianiro

Ricca di storia e di un grande passato, incastonata nei vicoli e fra le mura che corrono verso l’altro, fra pietre, mosaici, pitture e palazzi. C'era tanto da fare, bisognava rispettare quel cesello di bellezza, quel capriccio d'arte, quello spettacolare contenitore di teatri e palazzi, pensando in chiave moderna, una innovazione che passava solo attraverso gli uomini. Rinchiusa in un guscio stereotipo vorrebbe volare, ma non ha ali. Raccolti in un piccolo scrigno scenografie, quadri, pennelli, anime di artisti, tenori, attori, guitti, saltimbanchi, vie, strade, muri, case, palazzi, nobili, principi, microfoni e luci, ormai la città di plastica va via lontano, senza rimpianti nè dolore… Critica visione della Firenze odierna, rappresentata attraverso le immagini di luoghi chiave della città e messa in finzione attraverso l’elaborazione digitale con la tecnica del tilt & shifting. Attraverso la riproduzione dei modellini di plastica si vuole fare analisi critica ed autocritica della città statica, immobile, dormiente: una città di plastica. La nostra cara plastic Florence.


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